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FILOSOFIA ORIENTALE

Thích Nhất Hạnh «Com'è fresco il soffio del vento! La pace è ogni passo. E fa gioioso il sentiero senza fine.» Nato in Vietnam centrale nel 1926, all'età di sedici anni fu ordinato monaco buddhista del Buddhismo Thiến, lo Zen/Chán vietnamita, nella scuola Lâm Tế (equivalente della Rinzai giapponese e della Linji in cinese), e da allora interpreta e promuove il Dharma quale strumento per portare pace, riconciliazione e fratellanza nella società, accogliendo anche diverse tradizioni. I suoi numerosi libri sono stati tradotti in molte lingue LAO TZI è stato un filosofo e scrittore cinese antico del VI secolo a.C., presunto autore del Tao Te Ching e fondatore del taoismo.  Laozi è tradizionalmente ritenuto l'autore del  Tao Te Ching , saggio composto di poco più di cinquemila parole e contenente i punti cardine della sua dottrina. Seguendo l'esempio di altri trattatisti cinesi, Laozi per spiegare le proprie idee e concezioni fa ampio ricorso a paradossi, analogie, ripetizio...

IL QUADRO MAI DIPINTO - MASSIMO BISOTTI

Patrick è un insegnante e un pittore con l'ossessione per la perfezione. In una mattina di giugno entra per l'ultima lezione nella sua aula dell'Accademia di Belle Arti. È pronto a lasciare Roma per ripartire da zero a Venezia, città fatta d'acqua e d'incanto. Si congeda dai suoi allievi, lasciando loro un messaggio d'addio che è anche un testamento spirituale: «Credete sempre nelle emozioni, credete nell'amore, senza avere paura di sbagliare perché a volte sono proprio gli errori a portarci alla felicità». Torna a casa e prima di partire decide di andare una volta ancora in soffitta per dare un ultimo sguardo al quadro che ritrae la donna che ha molto amato, la donna il cui ricordo porta sempre con sé. Ma, quando scopre la tela, la vede vuota: la donna sembra avere abbandonato il quadro. Sgomento, Patrick copre nuovamente il dipinto. In fretta e furia abbandona la soffitta e Roma, e corre all'aeroporto. Durante il volo, però, batte la testa e all...

Ogni tanto tenta di vivere e basta…

Prendiamo spunto da questa frase di Osho per proporre un libro stupendo

183 - Non gettar via quello che puoi avere

Non gettar via quello che puoi avere insistendo ad avere ciò che non puoi e ricercando ciò che non potrai mai trovare. Accetta di essere umano così come tutti gli altri. Accetta che la vita è così. Tutto e tutti hanno difetti e le cose non sempre vanno come previsto. È ancora  possibile migliorare le cose, ma non sarà mai perfetto. Renditi conto che non sarai rifiutato se le cose o tu non sei perfetto. Impara a confrontarti con te stesso. Confrontare se stessi ad altre persone regolarmente può facilmente condurre a sentirsi inferiori. Ci sarà sempre un sacco di gente davanti a te in qualsiasi campo della vita. Quindi fai un paragone con te stesso. Guarda ai tuoi progressi, a ciò che sei riuscito ad ottenere. Apprezza te stesso e concentrati su ciò che stai facendo, piuttosto che su quello che fanno tutti gli altri. Fà quello che pensi sia la cosa giusta. Ti renderai conto che il perfezionismo ti arreca danno e cerca di evitarlo anche se la gente, i media e la società intorno a te ...

68 – ACCETTA TE STESSO INCONDIZIONATAMENTE

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La tua grandezza non dipende dal tuo conto in banca, dal quartiere in cui vivi o dal tipo di lavoro che fai. Tu sei, come tutti gli altri, un mix incomprensibile e complicato di capacità e limiti. In uno studio sull’autostima degli adulti i ricercatori hanno scoperto che le persone felici con se stesse accettano la sconfitta e le danno una spiegazione considerandola un “incidente” isolato che non compromette le loro capacità. Le persone che sono infelici amplificano il senso di sconfitta identificandosi con essa ed utilizzandola per predire il risultato degli eventi futuri.