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Il potere di credere in te stesso - Tony Robbins

The Power of believing in yourself- Il potere di credere in te stesso - Tony Robbins Cosa ha a che fare il “credere in te stesso” con il tuo business, con la tua vita personale? Praticamente tutto! Quando capirai come credere in te stesso, sarai in grado di superare le tue paure e perseguire i tuoi sogni. Credere in te stesso è il fulcro di una leadership eccezionale, perché la fiducia in te stesso ti consente di gestire e ispirare gli altri con sicurezza e direzione. Imparare a credere in te stesso è fondamentale per creare la vita che desideri. Imparare a credere in te stesso richiede una strategia olistica. Devi prendere il controllo dei tuoi pensieri e dei tuoi sentimenti in modo da poter raggiungere il tuo massimo! Ecco 10 tecniche per credere in te stesso: 1. Renditi conto che tutto inizia da te Credere in te stesso significa trovare il tuo serbatoio interiore di forza e resilienza, ma come? Per entrare in contatto con il tuo potere personale, devi adottare nuove routine. Conside...

215 - L'autostima e l'atteggiamento mentale

L'attegiamento mentale ha una forte influenza sull'autostima. Utilizziamo un filtro mentale che ci fa rimanere bloccati sugli aspetti negativi facendoci ignorare o sminuire quelli positivi.Utilizziamo parole come "dovrebbe", "non dovrebbe", "bisogna", "deve". Questi termini ci  danno la sensazione di essere controllati dall'esterno, mentre espressioni come "io decido" o "io scelgo" aumentano l'autostima. Ci attribuiamo un'etichetta. Invece di dire a noi stessi "Ho fatto un errore", ci diamo degli idioti o delle nullità. Ricorriamo al biasimo oppure biasimiamo gli altri senza renderci conto che siamo noi stessi partte del problema. Ci abbandoniamo al vittimismo ed un buon livello di autostima è incompatibile col vittimismo! L'atteggiamento mentale può essere modificato e, di conseguenza, l'autostima può essere migliorata. Basta guardare le situazioni nel loro complesso: aspetti positivi e n...

‎214 - L'importanza dell'autostima

L'autostima è il risultato dello sguardo che un individuo posa su stesso, sul proprio aspetto fisico, sulle proprie competenze, sui propri risultati personali e professionali, sulla propria ricchezza affettiva. Il successo in uno o più di questi ambiti non è garanzia di autostima, infat ti quest'ultima deriva dall'equilibrio dei diversi aspetti. Di natura fragile e mutevole, l'autostima aumenta quando viviamo nel rispetto dei nostri valori personali e diminuisce ogni volta che il nostro comportamento non è coerente con quei valori. La fiducia in sè risiede nella mente dell'individuo che, ragionando in modo realistico e puntuale, sa di avere le capacità necessarie per affrontare un certo tipo di situazione. L'affermazione di sè è la capacità di stare in mezzo agli altri con cortesia e benevolenza, ma anche con fermezza, di comunicare in maniera chiara, di accettare e di rifiutare. L'immagine di sè è ciò che l'individuo percepisce di se stesso. L'Io id...

213 - Basta con i confronti sfavoreli

Il modo più sicuro per guastare la propria felicità è quello di fare paragoni con: -ciò che era migliore in passato (Ah, i bei vecchi temi!) - ciò che avrei potuto avere di meglio (Eppure non ero così lontano dalla meta) - le persone che hanno avuto più successo di me (Sono sfortunato) Fate del vostro meglio, senza preoccuparvi di quello che fanno e pensano gli altri. Quando il demone del confronto si autoinviterà nelle vostre riflessioni, scacciatelo all'istante! Potete anche cambiare termine di paragone e considerare le persone meno fortunate di voi. Essere felici significa conoscere momenti di gioia, provare piacere, ma anche dare un senso alla propria vita e alle attività quotidiane. "La felicità è una costruzione che si nutre di azioni e di decisioni" Christophe Andrè

204 - il segreto del carisma

Tutti noi conosciamo qualcuno che sembra possedere una sorta di qualità magica: quando quella persona entra in una stanza, la illumina e attira gli altri. Non parliamo di chi è l'anima della festa, ma semplicemente di chi ha un qualcosa che lo rende misteriosamente attraente. Molte star non  sono attori brillanti, ma emanano un che da dentro che attrae la maggior parte della gente. Questa è la qualità che chiamiamo carisma. La persona carismatica si sente a proprio agio con se stessa. Dato che è contenta di sè non cerca disperatamente l'approvazione degli altri, nè cerca di manipolarli per cercare di piacere. Paradossalmente è questo ad attrarci. Una lode sincera e positiva, specialmente quella che non avete saputo cogliere o percepire nel momento in cui è stata espressa, può essere preziosa per imparare ad apprezzare pienamente le vostre qualità ed accrescere il rispetto per voi stessi. Resterete sorpresi di quanta sicurezza e carisma acquisirete.

203 - Piccoli momenti di felicità

La vita ci regala ogni giorno piccoli momenti di felicità, spesso inaspettati quindi straordinari e indimenticabili, ed imparare ad apprezzarli ci rende più forti e ci aiuta ad affrontare con serenità le sfide ed i momenti più difficili. La consapevolezza si esercita con i piccoli gesti  e le piccole attenzioni che sviluppano apertura nei confronti del mondo e allargano l’orizzonte della percezione di ciò che siamo e di ciò che vogliamo diventare. Cambiare non vuol dire diventare diversi da come siamo, ma vuol dire lasciare da parte ciò che crediamo di essere o ciò che gli altri vogliono che noi siamo, per entrare invece più in contatto con la nostra natura autentica, la nostra essenza, con ciò che vogliamo, che sentiamo, che crediamo e con ciò che possiamo fare e rendere vero se diamo fiducia e alle nostre potenzialità addormentate.Si inizia dalle piccole cose, da noi, imparando ad essere presenti con noi stessi, a non lasciarci indietro, creando spazi e tempi interiori da cui fa...

200 - Avere il coraggio di essere se stessi

Se un individuo sperimenta eventi difficili durante la sua educazione, può succedere che cerchi poi di nascondere agli altri il proprio io per paura di non essere accettato. Può anche capitare che non sappia davvero chi è. Una buona conoscenza di sè facilita le relazioni con g li altri e migliora l'autostima. Esiste un modello chiamato schema o finestra di Johari che dovrebbe descrivere il modo in cui evolve la comunicazione interpersonale. Può essere utile anche per esaminare le modalità di evoluzione dell'autostima. Ecco in cosa consiste lo schema: L'arena - ciò che so di me e che mostro agli altri. Il punto cieco - ciò che non so di me ma che gli altri conoscono La facciata - ciò che so di me e che nascondo agli altri L'ignoto - ciò che nè io nè gli altri sappiamo di me (l'inconscio) Quando sviluppiamo l'autostima, aumentiamo la nostra apertura a livello della facciata e questo perchè accresciamo la fiducia in noi e negli altri. Il punto cieco si riduce...

199 - Come si costruisce l'autostima

L'autostima nasce dal contatto con gli altri. i genitori prima di tutto, la famiglia, gli amici, gli insegnanti, tutti a loro modo influiscono sulla percezione che l'individuo ha di se stesso. in età adulta l'ambiente gioca un ruolo essenziale, che va ad aggiungersi agli influssi sub iti durante l'infanzia, come i successi, gli errori o i fallimenti. Chi ha contribuito alla costruzione della vostra autostima? Chi vi ha trasmesso messaggi negativi, distruttivi per la vostra autostima? I messaggi di chi vi ha cresciuto e dei vostri insegnanti possono avervi indotti ad avere una percezione negativa di voi stessi. Questo genere di messaggi precoci, infatti, resta impresso nella nostra mente e si trasforma nel nostro dialogo interiore.

198 - Siamo unici

Vi trovate da qualche parte su questa Terra, siete esseri umani in mezzo a miliardi di altri eppure site unici, insostituibili. Perché prima d'ora non è mai esistita una persona identica a voi, con le stesse esperienze, le stesse conoscenze, e lo stesso patrimonio genetico. Questo significa che la vo stra vita è straordinariamente preziosa! Solo voi potete viverla, potete arricchire l'Universo con tutto ciò che siete, con tutto ciò che sapete. “In tutto il mondo non esiste nessuno che sia come me. Io sono IO, e ciò che sono è unico. Io sono responsabile per me stesso, dispongo di tutto ciò che mi serve per vivere pienamente qui ed ora. Posso scegliere di mostrare il meglio di me, posso scegliere di amare, di essere preparato, di trovare un senso nella mia vita e un ordine nell'Universo, posso scegliere di migliorarmi, di crescere e di vivere in armoni a con me stesso, con gli altri e con Dio. Sono degno di essere accettato ed amato proprio così come sono, qui e ora. Io mi ...

192 - Creare abitudini positive

Tirarsi indietro e non fare nulla, paralizzare se stessi con un’analisi continua, pensare e riflettere su quanto male le cose vanno, non aiuta a trovare la felicità. Non è sempre facile intervenire, ma se non lo si fa, bisognerà rinunciare a molte cose tra cui molti momenti, persone ed e sperienze che possono portare un sacco di felicità. Se non si crea un ambito dove agire non sarà possibile ottenere un sacco di risultati nella vita reale. Certo, la lettura può educare ed ispirare, ma per raccogliere i frutti si deve intervenire più e più volte. Non sedetevi a casa con le mani in mano a pensare che qualcun altro lo farà per voi o non pensate che solo la lettura risolverà i vostri problemi in una sorta di magia. Ecco dei pratici ed efficaci consigli. 1. Utilizzare un rituale mattutino. Questo è forse l’elemento cardine. È sufficiente impostare una routine la mattina appena svegli. Funziona così bene perché ciò che si fa all'inizio della giornata, spesso imposta il contesto della g...

183 - Non gettar via quello che puoi avere

Non gettar via quello che puoi avere insistendo ad avere ciò che non puoi e ricercando ciò che non potrai mai trovare. Accetta di essere umano così come tutti gli altri. Accetta che la vita è così. Tutto e tutti hanno difetti e le cose non sempre vanno come previsto. È ancora  possibile migliorare le cose, ma non sarà mai perfetto. Renditi conto che non sarai rifiutato se le cose o tu non sei perfetto. Impara a confrontarti con te stesso. Confrontare se stessi ad altre persone regolarmente può facilmente condurre a sentirsi inferiori. Ci sarà sempre un sacco di gente davanti a te in qualsiasi campo della vita. Quindi fai un paragone con te stesso. Guarda ai tuoi progressi, a ciò che sei riuscito ad ottenere. Apprezza te stesso e concentrati su ciò che stai facendo, piuttosto che su quello che fanno tutti gli altri. Fà quello che pensi sia la cosa giusta. Ti renderai conto che il perfezionismo ti arreca danno e cerca di evitarlo anche se la gente, i media e la società intorno a te ...

‎181 - Credete di sapere già come funzionano le cose?

Una cosa che può causare bassa autostima, frustrazione ed infelicità è il confronto con altre persone e la loro vita. Si confrontano le cose possedute: automobili, case, lavoro, denaro, relazioni, popolarità sociale e così via. Il modo di comportarsi e pensare nei r iguardi degli altri ha un grande effetto su come vi comportate e su ciò che pensate di voi stessi. Più si giudica, più si tende a giudicare se stessi. Essere più gentili con gli altri ed aiutarli, ci aiuterà ad essere più gentili e disponibili con noi stessi invece di classificare gli altri e creare differenze nella nostra mente. Non importa ricercare che ha più di voi o è migliore di voi. La cosa importante è confrontarsi con se stessi. Vedete quanto siete cresciuti, quello che avete raggiunto e quali progressi sono stati compiuti verso i vostri obiettivi. Questa abitudine ha il vantaggio di generare gratitudine, apprezzamento e benevolenza verso voi stessi. Osservate quanto lontano siete arrivati, gli ostacoli che avete s...

180 - Liberati della mentalità vittimistica

Molte persone pensano a se stesse come vittime che hanno poco o nessun controllo sulla loro vita. Si è sempre dispiaciuti per se stessi ed il mondo sembra essere contro di voi e vi bloccate. Si agisce poco e non si prendono provvedimenti col risultato di trovarsi sempre in uno  stato di tristezza ed autocommiserazione. Sono davvero pochi i vantaggi di una mentalità vittimistica. È vero, è sempre possibile ottenere attenzione, approvazione e preoccupazione da parte di altre persone che cercano di aiutarvi. Quando ti senti una vittima, si tende a non intervenire, a non rischiare per timore del rifiuto o del fallimento. Assumersi la responsabilità di vivere la vita può essere proprio un duro lavoro, bisogna saper prendere decisioni difficili e a volte anche pesanti. La scelta più facile è sentirsi una vittima e non assumersi la responsabilità personale. Per questo motivo, prendere una strada diversa può portare a sensazioni più piacevoli e positive. All’inizio si potrebbe anche sperim...

100 - DIVENTA FAN... DI TE STESSO

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Tutti noi abbiamo bisogno di auto-supporto, di credere in noi stessi, di essere forti ed equilibrati. Dobbiamo essere pronti a rialzarci quando ci sentiamo giù. Il rifiuto genera il fallimento solo se non credi in te stesso. Per coloro che credono è solo una sfida. La tendenza a rafforzare la propria autostima migliora sensibilmente la soddisfazione nella vita sia per gli uomini che per le donne.

95 - NON BIASIMARTI

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Quando le cose vanno male, iniziamo a fare una lista dei nostri sbagli e pensiamo a come abbiamo causato il problema. Questo modo di pensare non solo ci innervosisce, ma ci rende addirittura incapaci di reagire. La verità è che ogni situazione è il risultato di alcune cose che possiamo controllare e di altre che sfuggono al nostro controllo. Non credere che una situazione negativa dipenda completamente dalle tue azioni. Ricorda: ha più senso avere a che fare coi risultati che con le colpe. Quando le cose vanno male, cerchiamo qualcuno da biasimare e sovente lo troviamo guardandoci allo specchio. Molti di noi sono vittime del cosiddetto approccio alla vita “è tutta colpa mia”. La felicità non dipende da quante cose brutte succedono. Sono più importanti le conclusioni che si traggono su se stessi quando accade un evento negativo.

85 - COSA PENSI DI CIO' CHE ACCADE?

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Non esiste un modo obiettivo per dire se hai avuto una vita felice, una buona giornata o se stai attraversando un bel periodo. Il successo nell a tua vita è basato solo sul tuo giudizio. Non è importante ciò che accade ma come lo vivi. Lo stesso evento può essere vissuto positivamente o negativamente. Dipende dalla tua prospettiva.

75 - CREDI IN TE STESSO

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Non considerarti mai un fallimento perché se non credi in te stesso non avrai mai uno scopo.  La capacità di fare qualunque cosa deve essere accompagnata dalla convinzione che possiamo farla. E’ importante sia imparare come fare una cosa sia sapere di poterla fare. C’è un antico detto che dice: “Sia che tu creda che puoi o che non puoi hai comunque ragione”. Una solida convinzione nelle proprie capacità aumenta la soddisfazione e la gioia di vivere rendendoci più felici in ogni aspetto. Credere in se stessi significa, però, pensare di essere una persona capace e non significa essere infallibile. Non credere che perché sei una persona di talento non puoi imparare dagli altri o che non puoi essere criticato.   Quindi credi in te stesso … ma non troppo!

69 – RICORDATI DA DOVE VIENI

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Celebra le tue origini. Spesso ci sentiamo persi in un mondo vasto e complesso. Conoscere le proprie origini è di gran conforto perché ti fa sentire parte di una storia, un luogo dandoti un’unicità che resta tale qualsiasi cosa accada. Viviamo in un’epoca in cui le nostre case, le nostre città sembrano tutte uguali. Guardiamo gli stessi film, vestiamo allo stesso modo e spesso non ci distinguiamo dagli altri. Viviamo in un’epoca di produzione di massa e spesso ci sentiamo persi in tutta questa uniformità. Desideriamo di sapere qual è il nostro posto nel mondo. Conoscere la storia della nostra origine può offrirci conforto perché ci aiuta a sapere chi siamo, da dove veniamo e cosa è adatto a noi. Stai bene con te stesso perché conosci le tue origini.

68 – ACCETTA TE STESSO INCONDIZIONATAMENTE

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La tua grandezza non dipende dal tuo conto in banca, dal quartiere in cui vivi o dal tipo di lavoro che fai. Tu sei, come tutti gli altri, un mix incomprensibile e complicato di capacità e limiti. In uno studio sull’autostima degli adulti i ricercatori hanno scoperto che le persone felici con se stesse accettano la sconfitta e le danno una spiegazione considerandola un “incidente” isolato che non compromette le loro capacità. Le persone che sono infelici amplificano il senso di sconfitta identificandosi con essa ed utilizzandola per predire il risultato degli eventi futuri.

63 - NON DEVI VINCERE SEMPRE

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Le persone ultra-competitive che vogliono sempre vincere, finiscono col godere poco di ciò che ottengono. Se perdono sono molto contrariate e se vincono è solo ciò che si aspettavano accadesse. La competitività può precludere la soddisfazione nella vita perché nessun risultato è considerato sufficiente e i fallimenti sono particolarmente devastanti. Le persone ultra-competitive valutano i propri successi con voti più bassi rispetto a quanto altre persone facciano con i loro fallimenti.